Porta a porta Sulmona, al via il 2 Gennaio

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Porta a porta al via dal 2 gennaio
SULMONA – Più di 8mila e 500 nuove utenze per 18mila mastelli e 5mila 250 carrellati, più 13mila e 900 ecocalendari.
Meno quattro giorni alla raccolta porta a porta dei rifiuti che sarà estesa a tutta Sulmona da Cogesa SpA a partire da martedì 2 gennaio, con ritiri uniformati in ogni zona della città, diversificati solo fra utenze domestiche e non (che hanno frequenze maggiori). Il tutto nell’ottica di una facilitazione nei confronti dell’utenza e di un contenimento dei costi.
Intanto, la consegna dei mastelli è stata ultimata con la chiusura dell’Ecosportello del 2 dicembre scorso, con più del 90 per cento delle persone raggiunte.
La raccolta domiciliare sarà, così, estesa a tutta la città di Sulmona, coinvolgendo le zone di Porta Napoli, Peep, della stazione ferroviaria centrale e di Introdacqua,.
“Fortunatamente siamo riusciti a rispettare il cronoprogramma che ci eravamo prefissati – spiega l’amministratore unico di Cogesa, Vincenzo Margiotta – abbiamo cercato di coinvolgere il più possibile le persone con incontri pubblici e nelle scuole. Ci hanno piacevolmente colpiti la grossa partecipazione e la preparazione delle persone sull’argomento. Il 2018 sarà un anno importante per Cogesa SpA con l’estensione del servizio a Sulmona e l’avvio in altri comuni, che dovranno servire per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti in strada”.
Resterà sempre attivo anche il servizio gratuito per il ritiro dei rifiuti ingombranti che risponde al numero verde 800.012.490: basta chiamare per vedersi ritirato sotto casa di tutto senza dover pagare nulla.
Sono stati una ventina gli incontri pubblici organizzati da Cogesa nelle parrocchie, centri ricreativi e locali comunali e altrettanti quelli nelle scuole, che hanno coinvolto gli studenti dalle elementari agli istituti superiori cittadini.
Per quei pochi utenti che non hanno ancora ritirato i mastelli potranno mettersi in contatto con il Cogesa al numero 0864.210429 per prendere un appuntamento.
Sono 8mila e 500 le nuove utenze che saranno servite con la raccolta differenziata domiciliare, di cui 715 non domestiche, cioè divise fra attività commerciali, produttive e studi professionali.
Sono stati consegnati circa 18mila i mastelli e 5mila 250 i carrellati per i circa 500 condomini e le utenze non domestiche.
Sono, invece, 13mila e 900 gli ecocalendari che sono in consegna in questi giorni per tutte le utenze della città, frazioni comprese con le indicazioni utili sui giorni di raccolta dei materiali e le istruzioni sul porta a porta. Sale a 20mila il numero calcolando anche gli altri Comuni dove sarà avviato il servizio.
Al momento Sulmona differenzia il 26 per cento dei rifiuti. Le utenze già servite dalla raccolta domiciliare sono 4.307, dopo l’avvio in centro storico dal 2012 e a seguire le zone della villa comunale, delle due circonvallazioni e industriale e artigianale.
Nel frattempo, anche nei Comuni dell’Alta Valle Subequana la raccolta porta a porta partirà il 2 gennaio 2018.
In particolare i Comuni interessati sono: Poggio Picenze, Prata D’Ansidonia, San Demetrio Né Vestini, Barisciano, Sant’Eusanio Forconese, Fossa, Villa Sant’Angelo, con Fagnano che dovrebbe unirsi presumibilmente da febbraio.