I rifiuti come risorsa

rifiutirisorsa

Cogesa Ambiente si appresta a concretizzare nel breve periodo il processo dell’end of waste, ovvero del totale recupero dei rifiuti che diventano nuovi materiali riutilizzabili. Il cerchio si chiuderà con l’avvio dell’impianto di trattamento dell’organico da cui ricavare compost e biometano, con la realizzazione a Sulmona del primo polo industriale italiano in grado di riciclare cellulosa, plastica e materiale super assorbente da pannolini e pannoloni (sul modello dello stabilimento sperimentale Fater a Contarina, in provincia di Treviso) e con la produzione di materiale da cui ricavare energia dai rifiuti indifferenziati. Aggiungendo a ciò i revamping (potenziamenti) già finanziati della piattaforma di trattamento di carta e plastica e quello del Tmb (impianto di trattamento meccanico biologico) la discarica da 330mila metri cubi di proprietà di Cogesa a Noce Mattei (Sulmona) è destinata a moltiplicare il suo ciclo di vita, confinando ad un ruolo sempre più marginale l’anacronistico principio dello smaltimento, con i conferimenti che saranno dimezzati o ridotti di un terzo rispetto alla media attuale delle 18mila tonnellate annue.
La proprietà degli impianti, come caso unico in regione, fa di Cogesa una società solida e in grado di offrire servizi di qualità ai Soci con tariffe molto più basse rispetto alla media nazionale.
È questo il modello Cogesa a cui si guarda con interesse e che candida il Centro Abruzzo a polo sperimentale della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare.
Di questo e molto altro l’amministratore unico Vincenzo Margiotta ha parlato oggi nella sua intervista al Tgr Abruzzo.
#EndOfWaste