ecocentro-copertina

Nell’ambito del comprensorio servito dalla società Cogesa, sono stati aperti alcuni Ecocentri a servizio

Sulmona (Via Vicenne, Località Noce Mattei): tutti i giorni Domeniche comprese dalle ore 10.00 alle ore 17.00

Raiano (Via del Portone, località il Pozzo): LUNEDI’, MERCOLEDI’, VENERDI’ dalle 9.00 alle 12.00 e SABATO dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00

Capestrano (località Tiro a Segno): MARTEDI’ e GIOVEDI’ dalle 9.00 alle 12.00 e SABATO dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00

San Demetrio ne’ Vestini (località Aspretta): LUNEDI’, MERCOLEDI’ dalle 9.00 alle 12.00 e SABATO dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00

Castelvecchio Subequo (località Campo Famele): MARTEDI’ e GIOVEDI’ dalle 9 alle 12 e SABATO dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17.

Castel di Sangro (strada comunale dello Speno): dal LUNEDI’ al VENERDI’ dalle 9.30 alle 12.30 e SABATO dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30; DOMENICA dalle 14.00 alle 17.00
Villalago (località Vignaronica): SABATO dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00

Gli ecocentri o isole ecologiche, ecopiazzole, centri di raccolta o ricicleria (a seconda dei comuni) sono aree recintate e sorvegliate, attrezzate per la raccolta differenziata dei rifiuti. I cittadini, durante l’orario di apertura, possono portare anche rifiuti non smaltibili tramite il normale sistema di raccolta, tipo i rifiuti ingombranti o pericolosi. L’utilità principale è quindi quella di evitare lo smaltimento in discarica, per recuperare risorse e tutelare meglio l’ambiente.

L’istituzione di ecocentri accompagna l’avvio del sistema di raccolta differenziata dei rifiuti, con il cosidetto “porta a porta”, cioè a domicilio. Infatti per motivi ambientali, igienici e di decoro urbano, da parte delle amministrazioni più sensibili alle tematiche ambientali e rispettose delle normative UE si va sviluppando la tendenza all’eliminazione dei cassonetti stradali, procedendo al “porta a porta”. Questa scelta comporta la necessità di realizzare, nell’area comunale di competenza, delle piattaforme – le isole ecologiche appunto – in cui le persone possano smaltire quei rifiuti che non vengono raccolti a domicilio.

Oltre ai vantaggi ambientali, il conferimento dei rifiuti nelle ecopiazzole abbinato alla tecnologia, permette di premiare l’utente virtuoso con un risparmio economico. Dopo essere stato pesato, il rifiuto, a seconda del materiale conferito, viene trasformato in punti che i cittadini accumulano su una scheda magnetica. Raggiunto un determinato punteggio si ottiene un buono detraibile dall’importo della tassa sui servizi per i rifiuti. Alcune amministrazioni utilizzano il tesserino sanitario con riferimento al codice fiscale, invece di una tessera apposita.

Le isole ecologiche sono progettate per il conferimento dei rifiuti urbani che per dimensione o tipologia non possono essere conferiti nei cassonetti standard per la raccolta differenziata o nella raccolta porta a porta.

Ad esempio:
– rifiuti vegetali da giardinaggio;
– imballaggi voluminosi: cartoni, film plastici, polistirolo;
– legno (cassette per ortofrutta, bancali, mobili vecchi,…);
– rottami ferrosi;
– rifiuti ingombranti (materassi, arredi, divani,…);
– rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (elettrodomestici, TV, PC, telefoni,…);
– pneumatici;
– pile e batterie di auto;
– farmaci scaduti;
– lampadine a risparmio energetico e tubi al neon;
– olio alimentare esausto;
– rifiuti inerti (piccole quantità prodotte da ristrutturazioni domestiche);
– toner esausti.